Frittella siciliana
di Monica Della Ragione 5,0 (2)
La frittella siciliana, detta anche frittedda, non ha niente a che vedere con la frittella e la frittura; è più che altro un contorno o una zuppa di verdure in agrodolce, molto gustoso. Vediamo come preparare questa ricetta siciliana.
- Preparazione
- 10 min
- Cottura
- 25 min
- Porzioni
- 4
- Difficoltà
- Molto bassa
- Costo
- Medio
- Calorie per porzione
- 136 kcal
Per porzione: 6,7 g proteine 12,5 g carboidrati 5,8 g grassi Valori indicativi, stimati sugli ingredienti della ricetta: dove la ricetta dice “q.b.” l’olio è contato come due cucchiai. Non sostituiscono il parere del medico o di uno specialista.
In primavera, in Sicilia, si è soliti preparare la frittella siciliana, un contorno molto semplice fatto con fave fresche, piselli e carciofi. Si chiama frittella siciliana ma di frittella non ha proprio niente. Ecco come prepararla.
Ingredienti
per 4 porzioni
Come fare la frittella siciliana
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Pulite i carciofi tagliandoli a spicchi non troppo sottili, poi lasciateli in ammollo in acqua e limone per non farli annerire.
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Sgusciate le fave fresche.
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E poi anche i piselli.
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Tagliate finemente mezza cipolla.
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In una casseruola versate un filo d’olio con la cipolla e lo spicchio d’aglio.
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Quando la cipolla si sarà imbiondita versate anche le fave, i piselli e i carciofi.
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Fateli cuocere per qualche minuto e se volete aggiungete anche il finocchietto. Coprite il contorno di verdure con acqua calda e lasciate cuocere a fiamma medio bassa, con coperchio.
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Verso fine cottura, aggiungete l’aceto e lo zucchero. Alzate la fiamma per far evaporare. Io ho sciolto prima l’aceto nello zucchero e poi l’ho versato in padella. Se volete potete aggiungere i vostri aromi preferiti, in questo caso ho usato un pizzico di origano.
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La frittella siciliana è pronta.
Stagione ideale
Primavera.
Conservazione
Questa zuppa di verdure si può conservare in frigo per 2-3 giorni.
Idee e varianti
- Alcune versioni stufano la cipolla e l’aggiungono solo alla fine.
Curiosità sulla frittella siciliana
In Agrigento la stessa ricetta viene chiamata pitàggiu o pitagghiu, l’unica differenza è che non viene messa la cipolla ma viene aggiunto tanto prezzemolo.