Vai al contenuto

Pasta e cavolfiore

di Monica Della Ragione

Un piatto povero che scalda: il cavolfiore si disfa e diventa crema, la pasta mista finisce di cuocere lì dentro. Ecco la pasta e cavolfiore.

Pasta e cavolfiore
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Porzioni
2
Difficoltà
Molto bassa
Costo
Molto basso

Vai alla ricetta

La pasta e cavolfiore è uno di quei piatti che a casa mia si sono sempre fatti e che non ho mai visto scritti da nessuna parte: si imparano guardando. Appartiene alla stessa famiglia della pasta e patate e della pasta e fagioli alla napoletana, quei primi piatti di recupero in cui una verdura sola, cotta con pazienza, diventa il condimento di tutto.

Il segreto non è un ingrediente, è il tempo. Il cavolfiore va lasciato cuocere finché non si disfa da solo: a quel punto non serve frullare niente, basta schiacciarne una parte con il cucchiaio di legno contro il bordo della pentola e diventa una crema che avvolge la pasta.

La patata è un’idea mia, e ve la consiglio: l’ho aggiunta la prima volta quasi per caso e non l’ho più tolta. Ne basta una piccola, tagliata a tocchetti insieme al cavolfiore: cuocendo rilascia amido e rende tutto più cremoso. Resta facoltativa, ma la differenza si sente.

E poi c’è la scorzetta di parmigiano. Non buttatela mai: messa nella pentola mentre il cavolfiore cuoce, dà al brodo una rotondità che il formaggio grattugiato alla fine non riesce a dare. Si toglie prima di servire, oppure se la contendono a tavola.

Materiali utilizzati

  • Pentola alta con coperchio
  • Tagliere e coltello
  • Scolapasta
  • Cucchiaio di legno

Ingredienti

per 2 porzioni

Come fare la pasta e cavolfiore

  1. Per preparare la pasta e cavolfiore cominciate dalla verdura: eliminate le foglie esterne e il torsolo più duro, poi dividete il cavolfiore in cimette.

    cavolfiore intero sul tagliere
  2. Sciacquate le cimette sotto l’acqua corrente e lasciatele sgocciolare nello scolapasta.

    cimette di cavolfiore pulite nello scolapasta
  3. Versate un giro di olio extravergine in una pentola alta e unite lo spicchio di aglio.

    olio extravergine e spicchio di aglio nella pentola
  4. Aggiungete la cipolla tritata, se avete deciso di usarla, e fate soffriggere a fuoco dolce senza farla scurire.

    soffritto di cipolla e aglio per la pasta e cavolfiore
  5. Unite le cimette di cavolfiore e la patata tagliata a tocchetti. Mescolate e fate insaporire un paio di minuti.

    cimette di cavolfiore e patate a tocchetti nella pentola
  6. Coprite con acqua calda a filo, salate, buttate dentro la scorzetta di parmigiano e lasciate cuocere a fuoco medio con il coperchio.

    cavolfiore e patate coperti di acqua calda
  7. Dopo una ventina di minuti il cavolfiore si sarà disfatto. Schiacciatene una parte con il cucchiaio di legno contro il bordo della pentola: il brodo diventerà cremoso da solo, senza frullare niente.

    cavolfiore disfatto che forma la crema
  8. Buttate la pasta mista direttamente nella pentola e portatela a cottura lì dentro, mescolando spesso perché tende ad attaccare. Se si asciuga troppo aggiungete un mestolo di acqua calda.

    pasta mista aggiunta al cavolfiore in pentola
  9. Spegnete e lasciate riposare un paio di minuti: la pasta e cavolfiore va servita densa, non brodosa. Un giro di olio a crudo e, se vi piace, una macinata di pepe.

    pasta e cavolfiore servita nel piatto

Stagione ideale

Autunno e inverno, quando il cavolfiore è di stagione e costa poco. È un piatto da giornata fredda.

Conservazione

Si conserva in frigorifero per un giorno, chiusa in un contenitore ermetico. Da fredda stringe parecchio: per riscaldarla allungatela con un po’ di acqua calda e mescolate. Non la congelo: la pasta si sfalda.

Il consiglio in più

  • Non buttate mai le scorzette di parmigiano: raschiatele, tagliatele a pezzi e tenetele in freezer. Ne basta una per cambiare il sapore del brodo.
  • La pasta va cotta dentro la pentola, non a parte: l’amido che rilascia è quello che lega il piatto. Per questo va mescolata spesso.
  • Se il cavolfiore non si disfa del tutto non frullatelo: schiacciatene una parte e lasciate il resto a pezzetti. Il bello è trovarli.
  • La patata piccola non è nella ricetta tradizionale, l’ho messa io: è quella che rende il piatto cremoso senza aggiungere né panna né formaggio.

Idee e varianti

  • Con un peperoncino nel soffritto diventa la versione che preferisco io.
  • Al posto della pasta mista va bene qualsiasi formato corto spezzato: questo piatto è nato proprio per finire i fondi di pacco.
  • Chi la vuole più sostanziosa può unire della pancetta a dadini al soffritto.
  • Se invece vi avanza del cavolfiore e volete cambiare del tutto, provate la pasta e cavolfiore al forno.
Dai un voto a questa ricetta
[Totale: 0 Media Voto: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *