Sugo al pomodoro e tacchino
di Monica Della Ragione 5,0 (1)
Una padella sola per due portate: il sugo per condire la pasta e il tacchino tenerissimo come secondo piatto. Ecco il sugo al pomodoro e tacchino.
- Preparazione
- 10 min
- Cottura
- 45 min
- Porzioni
- 4
- Difficoltà
- Molto bassa
- Costo
- Basso
Il sugo al pomodoro e tacchino è una di quelle ricette che risolvono il pranzo senza starci dietro tutta la mattina. È il principio della carne al sugo della tradizione, quella che sobbolle per ore, ma alleggerito: al posto della carne rossa uso le fettine di tacchino, che cuociono in mezz’ora e restano morbidissime.
Il bello è che da una padella sola escono due portate. Il pomodoro, insaporito dai succhi della carne, diventa il condimento perfetto per una pasta corta o per gli ziti spezzati; le fettine di tacchino si portano in tavola subito dopo, come secondo piatto. Si cucina una volta sola e non si butta niente.
Il segreto, se così si può chiamare, sta tutto nella cipolla rossa fatta stufare piano con un po’ d’acqua invece che rosolata nell’olio: resta dolce, si scioglie dentro al sugo e non copre il sapore del pomodoro.
Materiali utilizzati
- Padella capiente con coperchio
- Tagliere e coltello
- Cucchiaio di legno
Ingredienti
per 4 porzioni
Come fare il sugo al pomodoro e tacchino
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Per preparare il sugo al pomodoro e tacchino iniziate dalla base del condimento: sbucciate la cipolla rossa e tritatela finemente al coltello.
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Versate un filo abbondante di olio extravergine in una padella capiente e unite la cipolla tritata.
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Fate stufare la cipolla a fuoco dolce aggiungendo due cucchiai di acqua calda: deve diventare morbida e trasparente senza prendere colore. Ci vorranno circa 10 minuti.
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Unite la passata di pomodoro e mescolate con il cucchiaio di legno.
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Aggiungete qualche foglia di basilico intera e lasciate sobbollire il sugo a fuoco basso per una decina di minuti, con il coperchio socchiuso.
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A questo punto adagiate le fettine di tacchino direttamente nel sugo, una accanto all’altra. Non devono sovrapporsi e devono restare coperte dal pomodoro.
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Lasciate cuocere a fuoco dolce con il coperchio, girando le fettine a metà cottura. Il tacchino rilascerà i suoi succhi nel pomodoro ed è proprio questo che rende il sugo così saporito.
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Dopo circa mezz’ora il tacchino sarà cotto e tenerissimo, tanto da sfaldarsi con la forchetta. Il sugo si sarà ristretto e avrà preso colore: assaggiate e regolate di sale solo ora.
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Con questo sugo condite una pasta corta o degli ziti spezzati, poi portate in tavola il tacchino come secondo piatto, ben caldo e con un cucchiaio abbondante di pomodoro.
Stagione ideale
Sempre. In estate, se avete pomodori maturi dell’orto, potete sostituire la passata con 1 kg di pomodori freschi passati al passaverdure.
Conservazione
Il sugo al pomodoro e tacchino si conserva in frigorifero fino a 2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Il sugo da solo, senza la carne, si può congelare in porzioni e dura fino a 3 mesi.
Il consiglio in più
- Non salate il sugo all’inizio: le fettine di tacchino rilasciano i loro succhi durante la cottura e il pomodoro si restringe. Assaggiate e aggiustate solo alla fine.
- Se il sugo si asciuga troppo prima che la carne sia cotta, allungatelo con mezzo bicchiere di acqua calda, mai fredda.
- Il basilico va aggiunto intero: se lo spezzettate con il coltello annerisce e diventa amaro.
Idee e varianti
- Con le fettine di pollo al posto del tacchino il procedimento è identico, ma bastano 20 minuti di cottura.
- Per una versione più ricca aggiungete al soffritto una costa di sedano e una carota tritate finemente.
- Un peperoncino intero lasciato nel sugo, e tolto a fine cottura, dà una nota piccante che con il pomodoro sta benissimo.