Grissini torinesi
di Monica Renna 5,0 (2)
Vediamo come preparare la ricetta originale dei grissini torinesi, golosi bastoncini conosciuti in tutto il mondo. Croccanti e speziati sono ottimi come snack o da accompagnamento al posto del pane.
- Preparazione
- 10 min
- Cottura
- 10 min
- Pezzi
- 18
- Difficoltà
- Molto bassa
- Costo
- Molto basso
- Calorie per 100 g
- 279 kcal
Per 100 g: 6,6 g proteine 44,7 g carboidrati 9,5 g grassi Valori indicativi, stimati sugli ingredienti della ricetta: dove la ricetta dice “q.b.” l’olio è contato come due cucchiai. Non sostituiscono il parere del medico o di uno specialista.
I grissini sono croccanti bastoncini preparati con pasta di pane, sono ottimi sostituti del pane adatti sia come accompagnamento a tavola sia come stuzzichini di metà giornata. La ricetta dei grissini torinesi è conosciuta in tutto il mondo, esistono svariati tipi e gusti ma la ricetta base resta sempre la stessa.
Nella preparazione che segue ho preparato dei grissini fatti in casa semplicissimi solo con olio e sale e impastati con il Bimby; se volte potete aggiungere anche altre spezie o semi per ottenere snack gustosi da mangiare in tutte le occasioni. Avete in casa il lievito madre? Allora scoprite la ricetta dei grissini con lievito madre, vi stupirà!
Materiali utilizzati
- Placca da forno
- Carta da forno
Ingredienti
per 18 porzioni
Come fare i grissini torinesi con il Bimby
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I grissini torinesi si fanno con quattro cose che in casa ci sono sempre: farina, acqua, olio e un pizzico di lievito. L’impasto si lavora in dieci minuti e non chiede né impastatrice né planetaria — le mani bastano. Se avete il Bimby, trovate le stesse dosi e i tempi del boccale in fondo alla ricetta.
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Sciogliete il lievito di birra nell’acqua appena tiepida insieme allo zucchero e lasciatelo riposare cinque minuti, finché non fa un po’ di schiuma in superficie. Unite l’olio e mescolate.
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Versate la farina setacciata e il sale, e impastate finché non avete un panetto liscio e compatto: prima nella ciotola con una forchetta, poi sulla spianatoia con le mani, per cinque o sei minuti. Se resta appiccicoso aggiungete un cucchiaio di farina alla volta, senza esagerare.
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Stendete la pasta dandole la forma di un rettangolo, spesso mezzo centimetro.
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Con un coltello tagliate la pasta in tante strisce larghe un dito.
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Stendete le strisce con le mani e arrotolatele un po’ su se stesse: è questo il gesto che dà ai grissini torinesi la loro forma irregolare, e non bisogna cercare di farli tutti uguali.
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Sistemate i grissini su una placca rivestita di carta da forno, spennellateli con un filo d’olio d’oliva e lasciateli lievitare 30 minuti.
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Cuoceteli in forno preriscaldato a 200°C per 10-12 minuti, finché non sono dorati. Devono suonare vuoti quando li battete con un dito: se restano morbidi, altri due minuti.
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Si conservano una settimana in un sacchetto di carta, e tornano croccanti con due minuti di forno caldo.
Come si fa con il Bimby
Preparazione 10 min Cottura 10 min Per 18
Le dosi sono le stesse della ricetta qui sopra: cambia il modo di impastare.
Mettete nel boccale l’acqua, l’olio, il lievito e lo zucchero: 10 secondi, velocità 4.


Unite la farina e il sale e impastate 3 minuti, modalità spiga, finché il panetto non si stacca dalle pareti.

Da qui in avanti si procede come nella ricetta normale: si stende, si taglia a strisce, si arrotola, si lascia lievitare mezz’ora e si inforna a 200°C per 10-12 minuti.
Abbinamento ideale
Ottimi accompagnati con i salumi.
Stagione ideale
Sempre.
Conservazione
I grissini fatti in casa vanno conservati a temperatura ambiente in sacchetti di carta al massimo per 2-3 giorni, dopo di che perdono la loro croccantezza.
I consigli in più
- Quando preparate i grissini cercate di farli tutti dello stesso spessore cosi da avere una cottura omogenea.
- I grissino sono un ottimo sostituto del pane per accompagnare formaggi, creme e salumi.
Idee e varianti
Volendo è possibile aggiungere ai grissini torinesi qualche grano di sale grosso, dei semi di sesamo o di papavero dopo aver passato l 'olio.
Qualche notizia in più sui grissini
I grissini torinesi sono stati inventati a Torino nel 1600, il loro nome deriva da "gherssa" un pane allungato piemontese simile alla baguette.
Curiosità sui grissini
Si narra che il figlio del Duca di Savoia soffrisse di distrurbi intestinali e il medico gli vietò di mangiare pane mal cotto con mollica, quindi prese l’abitudine di mangiare questi bastoncini di pane chiamati grissini. Solo successivamente i grissini divennero un cibo per tutta la popolazione.