Sformatini di carciofi e ricotta
di Monica Della Ragione 4,2 (12)
Gli sformatini di carciofi e ricotta sono una ricetta veloce ed economica, una sorta di muffin salati ma molto golosi. Provateli insieme a noi.
- Preparazione
- 15 min
- Cottura
- 30 min
- Porzioni
- 6
- Difficoltà
- Bassa
- Costo
- Basso
- Calorie per porzione
- 169 kcal
Per porzione: 10,5 g proteine 5,1 g carboidrati 11,0 g grassi Valori indicativi, stimati sugli ingredienti della ricetta: dove la ricetta dice “q.b.” l’olio è contato come due cucchiai. Non sostituiscono il parere del medico o di uno specialista.
Gli sformatini di carciofi e ricotta sono delle piccole tortine monoporzione, simili a dei muffin salati. In questa ricetta, oltre ai carciofi e alla ricotta aggiungiamo anche del gruviera a pezzettoni, parmigiano grattugiato e dell'uovo sbattuto per legare.
Ingredienti
per 6 porzioni
Come fare gli sformatini di carciofi e ricotta
-
Pulire i carciofi e togliere le foglie più esterne. Mondateli affettandoli sottilissimi;
-
In una padella antiaderente mettete un goccio d’olio, la cipolla tritata, 2 cucchiai d’acqua e un pizzico di sale, infine aggiungete i trito di carciofi e lasciate stufare per 15 minuti fin quando non risulteranno belli morbidi. Una volta cotti, spegnete il fuoco e lasciateli raffreddare;
-
In una ciotola sbattete le uova e unite ad esse la ricotta;
-
Amalgamate bene il composto aggiungendo in successione: parmigiano, sale, pepe e noce moscata;
-
Dopo aver reso il composto omogeneo aggiungete il gruviera a pezzi grossolani;
-
Infine aggiungete il trito di carciofi.
-
Versate il preparato in cinque/sei formine precedentemente imburrate e infarinate;
-
Infornate per 15 minuti a 200°C , e gli ultimi 2 minuti con il grill;
-
Serviteli gli sformatini di ricotta e carciofi, capovolti e ancora caldi.
Il consiglio in più
Per recuperare le foglie scartate dei carciofi, potrebbe essere un’idea preparare un infuso in acqua calda, in questo modo infatti che si recuperano parecchie proprietà nutrienti dei carciofi che andrebbero perse, quest’ultime utili per abbassare il colesterolo nel sangue; il sapore della bevanda risulta un tantino amara, ma ottima per la salute del corpo.
Curiosità sui contorni
La storia del contorno non ha origini antiche, è pur vero che gli antichi Romani servivano pietanze d’accompagnamento, ma si trattava di verdure cotte, servite ad involtino, chiuse dentro foglie di fico che probabilmente erano considerate veri piatti e non dei contorni.